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Il progetto è stato realizzato con l’intento di innovare l’idea di parco, attraverso il coinvolgimento di tutti i cittadini che, al suo interno, troveranno il modo migliore per integrare le attività ludiche e fisiche in un vero e proprio centro di sport, di cultura, di tempo libero e di partecipazione sociale.
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la pianta del Parco
Il Progetto del "Parco Comunale del Canale dello Stagno", è stato guidato dalla consapevolezza che il Parco Pubblico, nella sua composizione ideale, è oggi percepito come luogo di educazione, intrattenimento, invenzione culturale e, come tale, è profondamente connesso alla vita della città; infatti la localizzazione dell’area, margine urbano della città di Ostia e ponte verso l’entroterra, ha suggerito di fare del luogo un punto di allaccio urbano del Parco del Litorale attraverso un duplice intervento di recupero ambientale e di utilizzazione compatibile. L’impostazione progettuale ha puntato, quindi, ad utilizzare la risorsa ambientale come elemento strategico della riqualificazione urbana attraverso il recupero di un’area particolarmente degradata. Il "centro-cerniera" è stato accentuato creando combinazioni di attività diverse, tali da favorire nuovi atteggiamenti e nuove relazioni umane. Il Parco è definito dalle esigenze creative, culturali e fisiche degli abitanti della città, così come queste sono determinate dalle condizioni di vita della società urbana.
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la planimetria del Parco
La realizzazione del progetto ha visto la partecipazione dei Soci fondatori della "Concessionaria" che vantano una notevole esperienza dirigenziale sportiva provenendo da Associazioni Sportive e Culturali operanti sul territorio. Ventidue società sportive di base, operanti nel bacino di utenza potenziale dell’area in oggetto, sono state coinvolte attraverso la partecipazione diretta di un loro rappresentante nell’AIS, alla definizione degli obiettivi progettuali e delle modalità di realizzazione e di gestione. La proposta progettuale è stata ampiamente illustrata, in più occasioni, alle varie realtà culturali e sociali, al fine di costituire un tessuto connettivo che faciliti la partecipazione diretta, attraverso l’azionariato sociale, alla realizzazione del progetto ed alla vita del Parco.
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vista in 3d dell'area dei campi sportivi all'aperto |
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 27 marzo 2008 )
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